Referendum Costituzionale 2026: cosa significa separazione delle carriere
Separazione delle carriere tra Giudici e Pubblici Ministeri
La settimana scorsa qui abbiamo visto perché il referendum del 2026 rappresenti un'occasione unica e perché ogni voto conterà, stante l'assenza del quorum.
Oggi entriamo nel merito del Referendum, affrontando il quesito più discusso :
la separazione delle carriere tra Magistratura inquirente
(i Pubblici Ministeri)
e Magistratura giudicante
(i Giudici).
"Ma oggi non sono già separati?"
Nelle funzioni sì, ma nella carriera no.
Ed è qui che risiede il cuore della riforma.
Cosa accade oggi?
Attualmente, chi accusa (il Pubblico Ministero) e chi giudica appartengono allo stesso corpo magistratuale, sono selezionati da un unico concorso, hanno lo stesso organo di autogoverno (il CSM) e possono, seppur con alcuni limiti introdotti negli anni, passare da un ruolo all'altro.
Per il cittadino, questo significa che chi deve decidere sulla sua innocenza o colpevolezza è, di fatto, un "collega" di chi lo sta accusando.
Il quesito referendario: due binari distinti
La riforma propone di creare due concorsi separati, due carriere distinte e due distinti Consigli Superiori della Magistratura.
Tutto parte dalla lettura dell'articolo 111 della Costituzione, che recita: "Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a un giudice terzo e imparziale".
Si pensa dunque che mettere "distanza" tra le due figure professionali possa garantire un maggiore terzietà da parte del giudice ma, di contro, c'è chi sostiene che questo possa trasformare il Pubblico Ministero in una sorta di "super poliziotto", non più alla ricerca della "verità", con il rischio poi di essere sotto il controllo del potere esecutivo (il Governo) -
poi ne spiegherò le ragioni.
Ovviamente la questione non è così semplice, ma intanto era opportuno capire cosa si intendesse con l'espressione "separazione della carriere".
Queste rappresentano per me le nozioni di base per potere capire esattamente cosa vorrebbe cambiare la riforma.
Nel prossimo articolo affronteremo il secondo punto: cosa potrebbe cambiare, come verrebbero eletti i membri dei due CSM ed il sistema del "sorteggio".
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Un concetto alla volta e vedrete che arriverete al Referendum con le idee chiare e, soprattutto, vostre!!
